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Introduzione

Questo spazio nasce per proporre e condividere interessi soprattutto di natura intellettuale, filosofica, artistica e culturale, ma presenta anche argomenti e trattazioni di carattere squisitamente ludici e popolari come la gastronomia, l'amore per la natura, per gli animali, per i luoghi e per gli oggetti. È inoltre una pagina dedicata alle mie origini, alla mia terra, alla cultura della mia gente, ai luoghi e alle cose, ai sapori e ai profumi, alle immagini e ai ricordi della mia infanzia che sopravvivono dentro di me profondamente scolpiti nella mia anima; senza rinnegare in alcun modo la gran parte della mia esistenza trascorsa fecondamente nel paese in cui risiedo da ben 44 anni, dal lontano 1967.

Nel proporre tutto ciò parto dal seguente presupposto: "Le nostre capacità in quanto esseri umani non ci consentono di cogliere e di comprendere la vastità dell'Universo, poiché la nostra mente nel tentativo di immaginarsi o di rappresentarsi tutto il Sistema Spazio-Tempo collassa inevitabilmente di fronte al suo stesso limite. E non possiamo follemente ritenere che il Tempo e lo Spazio siano un'estensione del nostro essere, ponendoci come punto di partenza o centro dell’Universo".

In precedenza in questo spazio avevo postato alcuni dei miei scritti, nel mese di aprile 2011 quegli scritti sono stati raccolti in un libro.

 

Frammenti di apparenza

 
 
 

I libri sono strumenti di conoscenza per conoscere gli altri e noi stessi.

Il Vocabolario dei dialetti del Poro

Ci sono libri verso i quali ho un legame particolare, libri che mi è piaciuto conoscere e mi hanno dato il piacere di sfogliarli e di leggerli, libri che sono entrati in assonanza col mio modo di essere e di sentire; uno di questi è il pregevole lavoro, svolto da Placido Antonio Carè, grazie al quale ci ha consegnato il prezioso ed unico “Vocabolario dei Dialetti del Poro”, edito dalla casa editrice Lambda di Nicotera. Questo vocabolario rappresenta per me il principale punto di riferimento per conoscere ed apprendere il dialetto calabrese parlato in questo specifico territorio, qual è appunto il Monte Poro ed i numerosi e caratteristici comuni situati tutt’intorno alle sue pendici. Questo vocabolario si caratterizza e si distingue per l’assoluta precisione del linguaggio e per la sobrietà e l’eleganza dello stile con il quale espone e presenta i termini dialettali.

 
 

 
 
 
 

Marcello Sensini-La grammatica della Lingua Italiana

L’identificazione del pensiero non può prescindere dal linguaggio con il quale esso viene strutturato e attuato. Il pensiero assume la sua precisa corrispondenza soltanto quando lo strumento utilizzato e capace di metterlo pienamente in luce, è capace di restituircelo nella sua forma originaria. Il linguaggio è soggetto a delle regole alle quali il pensiero si deve adeguare. Il pensiero soggettivo deve oggettivarsi alle norme del linguaggio attraverso il quale esso intende esprimersi.
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 

 
 

Sfinge

 
 
 
 

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